Fra le ore che passi a scuola e quelle che passi a insegnare c'è una differenza, e quella differenza ha un nome: verbali, circolari, relazioni finali, schede di progetto, rendiconti, moduli, email. Nessuno l'ha mai contata davvero, perché si fa a pezzi — venti minuti dopo il collegio, un'ora di domenica pomeriggio, mezz'ora prima di cena per rispondere a tre genitori. Sommate su un anno scolastico fanno un numero che, la prima volta che lo scrivi, sorprende.
Questo manuale non contiene lamentele sulla scuola che soffoca sotto le carte. Contiene un fatto tecnico: la documentazione scolastica è testo standardizzato, ripetitivo, con una struttura fissa e pochissimo contenuto personale. È esattamente la categoria di scrittura in cui un assistente conversazionale rende di più, molto più che nella preparazione di una lezione. Chi lavora bene su questi testi dimezza il tempo che ci mette, e lo dimezza dalla seconda settimana.
Per questo l'opera che hai in mano è la più immediatamente redditizia della collana: non ti chiede di ripensare la didattica, ti chiede di cambiare il modo in cui produci documenti che devi comunque produrre. Il metro di misura è il cronometro, non l'entusiasmo.
Il primo capitolo conta le ore e stabilisce le regole di lavoro, comprese quelle sui dati personali, che qui pesano più che altrove: verbali e relazioni sono pieni di nomi di alunni, di colleghi e di questioni che non devono uscire dalla scuola. I capitoli due, tre e quattro coprono i tre documenti che divorano più tempo — il verbale, la comunicazione, la relazione — e ciascuno arriva con uno scheletro pronto.
Il quinto capitolo affronta la progettazione sulla carta: schede di progetto, unità di apprendimento, programmazioni, cioè i documenti dove il modello dell'istituto comanda e va rispettato campo per campo. Il sesto è dedicato alle email, che non sono un documento ma sono la voragine quotidiana. Il settimo tratta i casi in cui il problema non è scrivere ma dare forma: tabelle, moduli, elenchi, calendari.
L'ottavo capitolo è quello che rende permanente il guadagno: costruire il proprio archivio di modelli, in modo che il documento dell'anno prossimo parta dal settanta per cento già fatto. Ogni capitolo contiene almeno uno schema o un modello riutilizzabile, uno strumento pronto da copiare e un quiz. L'opera include l'audio sincronizzato dell'intero testo.